EDILIZIA DELLE LANGHE

Chiudi





LE LANGHE

TIPICITÀ DELL'EDILIZIA DELLE LANGHE

Le Langhe rappresentano l’essenza di un territorio davvero peculiare. Tanto da essere state annoverate dall’UNESCO, nel 2014, fra i beni Patrimonio dell’Umanità. E, in quanto a particolarità, l’edilizia langarola non fa certamente eccezione. Questi tratti distintivi traggono origine proprio dalle caratteristiche morfologiche della zona. Chi ha costruito nelle Langhe ha dovuto assecondare la conformazione delle loro colline e razionalizzare l’orientamento dei fabbricati a beneficio del soleggiamento. Così come tenere conto delle significative pendenze, che hanno reso necessario lastricare i tratti più ripidi.

Analogamente, chi ha edificato ha dovuto farlo con i materiali che il territorio metteva a disposizione. L’elemento principale è stato certamente la pietra, raccolta dai campi e subito impiegata per erigere le proverbiali cascine. Alla pietra è stata accompagnata il cotto, altro componente fondamentale per la caratterizzazione dell’architettura locale. E come non menzionare il legno, tessuto vegetale per eccellenza e complemento ideale per l’edilizia delle Langhe. L’ottima disponibilità di massa legnosa, merito del rigoglioso patrimonio boschivo, ha incentivato la popolazione a fare ampio uso di integrazioni lignee. In tutto ciò, la calce naturale ha rappresentato il legante degli elementi provvidenzialmente offerti dalla terra delle colline cuneesi e astigiane.

Quando si parla di edilizia tipica della Langhe, una menzione d’onore merita la muratura a secco in arenaria, autentico tratto distintivo dell’architettura locale. A chi volesse apprezzarne qualche esempio sarà sufficiente addentrarsi nei territori dei comuni di Serole, Somano, Cravanzana, Trezzo Tinella − alcuni fra tanti − per ammirare l’abilità artigiana nell’incastrare i blocchi di roccia sedimentaria e i mattoni. Filari alberati e fasce di siepi, infine, finiscono spesso per incorniciare le iconiche rappresentazioni delle cascine langarole.